mercoledì 10 febbraio 2010

raccontando del buio

Da voi invece tutto sembra piano, liscio, euclideo.
Tutto è senza rischio. O almeno così appare.
Tutto è senza orrore curve inibizioni.
Nu muro eterno a voi vi libera dai raggi
li rimanda li riflette
Scherma.
La luce non vi acceca, no
non è per voi tortura,
una fissa ed atroce compagnia.
Piuttosto vi accarezza
vi lusinga
Talvolta vi cola dalle ciglia come pianto
o a scazzimma re creature, a mattina appena svegli, dall’angolo da cornea.
A nuie ce sfregia a luce, invece
ci tagliuzza, ci sminuzza, squarta
nun appena a iamme incontro
La dobbiamo attraversare come a lutto
ciechi, incappucciati a boia
fotoresistenti quasi, sagome d’amianto